...ma sarà vero?
La parte di me che ha sempre bisogno di rassicurazioni è particolarmente insopportabile in questo periodo. Esce quando non dovrebbe, a volte mi fa rigirare nel letto e spesso e volentieri mi porta a porre a Lui domande insensate sul Nostro futuro quasi fosse uno stregone che debba per forza svelarmi l'arcano sul Nostro futuro. Odio questo lato del mio carattere. Talvolta mi fa vergognare di me e di quello che dico.
Vorrei avere più tempo per Noi in questo periodo. Tra il mio e Tuo lavoro, vorrei che avessimo più tempo per perderci nei rispettivi occhi per un tempo indeterminato. Ma il tempo corre così in fretta. Me ne sono accorta quando ho deciso di aiutarTi nei miei momenti liberi, ad aiutarTi a realizzare al più presto il Tuo progetto. Non avrei potuto non farlo. VederTi sereno per me è tutto. Vorrei più tempo per poter stare tra le Tue braccia senza pensieri. Non Te lo dico mai ma in fondo so che lo sai. E che lo vorresti anche Tu. E' solo un momento, so anche questo. Aspetterò.
Martedì Grasso senza coriandoli è decisamente peggio del Natale senza neve, di San Sivestro senza lustrini e botti, di Halloween senza zucche. E' indubbiamente la prima volta in vita mia che torno a casa, dopo un veglione in maschera, senza neanche l'ombra di un misero coriandolo addosso. Ma partiamo dal principio. Adorando il Carnevale che, purtroppo, viene solo una volta all'anno, lo aspetto con il pathos tipico delle bambinette ansiose di indossare il nuovo vestito da principessa o indiana o fatina. Se l'anno scorso la mia scelta cadde su un vestito da odalisca mentre Lui ebbe l'onore di essere il mio sultano, quest'anno ho voluto vestire i panni dell'epoca che più mi affascina...i meravigliosi anni Venti. Sarà anche un costume banale ma io lo adoro...il vestito a frange e paillettes, la penna in testa, il boa di struzzo, i guanti lunghi, il bocchino con sigaretta e il Mio splendido Amore in abito scuro, baffi finti, cappello nero in testa, sigaro tra le dita...tutto ciò ci ha fatto sentire per qualche ora una coppia d'inizio secolo trapiantata in epoca moderna ad una festa...senza coriandoli. Torno a dirlo. SENZA CORIANDOLI. Non riesco ancora a crederci. Ma la cosa ancora più assurda è che...ad un veglione in MASCHERA il 60% dei partecipanti non era mascherato...neanche una mascherina sul volto...niente di niente. Triste. Tristissimo. Per me coloro che si recano ad una festa mascherata e non indossano neanche un piccolo simbolo carnevalesco sono di una tristezza unica. Per di più, tali partecipanti, erano anche "in spolvero da venerdì sera" e guai un coriandolo avesse sfiorato la loro "mise". Inguardabili. Chiaramente i più belli eravamo Noi. E chiaramente eravamo anche quelli si sono divertiti di più. Anche senza coriandoli. Ma, d'altronde, su ciò, non avevamo dubbi.
Questo inverno il mio pc non è il solo ad essere contaminato da virus di varia natura. Anche io non scherzo. La spossatezza e la stanchezza di venerdì erano frutto del malefico virus da gastroenterite acuta che mi costretta a letto parte del week-end in preda a bestemmie di tutti i tipi causa intolleranza totale al malessere. In ogni caso la mia tempra fisica mi ha permesso di tornare bella pimpante prima del previsto. Ed eccoci al Martedì Grasso...uuuhhh quanto adoro questa festa!!! Adoro il Carnevale in genere. I coriandoli. Gli scherzi. Le maschere. E anche quest'anno, come di consueta tradizione, mi maschererò...e se l'anno scorso io e il mio Amore eravamo una conturbante odalisca e un bellissimo sultano, quest'anno saremo...ve lo svelerò domani....
Non sono al massimo della forma psico-fisicain questo periodo. Mi sento sempre stanca e spossata. Il tempo mi sembra non bastare mai. Vorrei andarmene a casa a dormire. Vorrei non dover stare in ufficio oggi. E vorrei che mi sostituissero questa scrivania che, a distanza di due anni e mezzo mi ha veramente stufata. La guardo schifata. Il suo color grigio antracite e la sua noiosissima estetica mi mettono di cattivo umore. Ma poi potrebbe subentrare la malinconia da cose "usate" se me la portassero via per sostituirla con una nuova di zecca. Sono un pò capricciosa oggi.
Adoro San Valentino. E per chi mi leggeva anche un anno fa non è una novità. Mi piace questa festa. Mi piacciono i cuori nelle vetrine. Mi piacciono le rose rosse che vedo in mano ai fiorai che corrono per strada per l'ennesima consegna a domicilio alla gentil donzella innamorata di turno a cui l'innamorato ha voluto far una sorpresa. Ah...l'amour...Per una come me, amare questa festa non è un'assudità. Sarà pur vero che per Noi San Valentino è tutto l'anno...sarà pur vero che ogni volta che siamo l'una nelle braccia dell'altro è sempre festa...ma oggi è più festa degli altri giorni. Ed è anche la festa del mio nome...Quindi...sono doppiamente contenta...Io regina dell'Amore...Vivo questo giorno con l'entusiasmo delle ragazzine al primo amore...Suvvia...chi non può amare San Valentino?
E Tu...Amore mio...riuscirai a svincolarTi dal lavoro per portarmi un fiore e per ballare una dolcissima canzone?
Ci sono certi giorni in cui vengo assalita dai dubbi e dalle paure. Che cosa brutta. Tali dubbi e paure mi portano, mio malgrado, a vivere meno intensamente tutto. E' che non voglio che un giorno mi venga portato via il motivo di tanta felicità. So che sbaglio a fasciarmi la testa ancor prima di romperla, ma quando la testa te la sei già rotta procurandoti una dolorosa ferita è normale vivere con il timore che ciò possa succedere nuovamente. E molti di voi sanno a cosa mi riferisco. Molti di voi erano qui a leggermi l'estate scorsa, quando ho affrontato la dolorosa crisi con Lui, che ci ha portati a passare l'estate separati. Sono in attesa che l'inverno finisca per la malsana curiosità di vedere se anche quest'anno qualcosa andrà storto...Chiaramente, stavolta, io starò bene attenta a mantenermi razionale, a non lasciarmi scivolare sulle paranoie che l'anno scorso l'hanno stressato a tal punto da sbattermi momentaneamente fuori dalla sua vita...(e su questo, comunque, avrei qualcosa da obiettare ma taccio perchè è ormai è acqua passata)...e sull'argomento "paranoie-seghe mentali" c'ho lavorato così tanto che credo di aver imparato ad autocontrollarmi. E spero che tutto vada bene...Che tutto continui ad essere così magico...Spero troppo? Ma no...non mi sembra mica! La verità è che ho paura perchè in fondo in fondo non sono forte come voglio sembrare...ma voi non ditelo a nessuno.
Fine settimana mediocre. Quando sono acciaccata divento facilmente irascibile e nervosa. Ed escono fuori da me i difettacci che in tanti altri momenti dormono beatamente in letargo. Spero che i malanni di stagione di cui parlavo la volta scorsa escano dal mio corpo irreversibilmente. E' proprio il caso di dire...vade retro virus. Anche perchè odio il modo in cui mi comporto quando sono malata, odio le cose che dico e che penso. Sembro un'altra persona. E non mi piace essere diversa da quello che sono normalmente. Mi piace far rimanere in letargo quei difettacci che stanno nascosti da qualche parte il resto dell'anno.
I malanni di stagione sono venuti a bussare anche alla mia porta e, non so chi (io non di certo), li ha fatti entrare. Fortunatamente non sono proprio a pezzi come normalmente accade quando mi ammalo, infatti impavida sono al lavoro, ma non mi sento comunque un granchè bene. L'unica cosa che mi fa stare in piedi è il pensiero che domani è il Tuo compleanno. Festa che ho aspettato più io che Tu. Compleanno che segna la fine di un decennio e l'inizio di uno nuovo. Non mi piacciono i traguardi. Mi piace anche meno festeggiare i traguardi. Per me certe date, certe occasioni sono il punto di partenza...la rampa di lancio per qualcosa di più grande di quello che si è fatto e vissuto fino ad ora. Non sono un punto d'arrivo. E non mi piace neanche il fatto che ai compleanni si tirano le somme. Non ce n'è bisogno ecco. Sei uno SPLENDIDO trentenne. Dentro e fuori. Sei STRAORDINARIO. Il mio STRAORDINARIO trentenne.
Mi arrabbio spesso e volentieri per un nonnulla. Caratteraccio sotto quel punto di vista. Ma, se sono nervosa per i cavoli miei, non mi permetterei mai di aggredire o inacidirmi con la prima persona che mi trovo davanti. Puntualmente però, vengo aggredita senza motivo da persone che, per motivi a me sconosciuti, si permettono di trattarmi in maniera acida ed arrogante. Totale mancanza di rispetto e di educazione. Questo mi fa uscire dai gangheri, per non dire che ciò mi fa violentemente girare i coglioni. E poi ci si stupisce se perdo la pazienza e mi incazzo...ma io proprio non ce la faccio a farmi prendere a cazzi in faccia gratuitamente. "La calma è la virtù dei forti". E sticazzi.