...ma sarà vero?
Odio questi periodi in cui la quotidianità ci toglie tanti momenti di dolcissima intimità che avevamo. Come ballare la Nostra canzone. Annusandoci lentamente. Come restare abbracciati senza dire una parola privi di qualsiasi preoccupazione. La forte mancanza di quei gesti mi fa sentire nuda a volte.
Domani a quest'ora sarò in volo per l'Ungheria. In volo. Paura. Ma pur di regalarci tre giorni di assoluto relax lontani dal lavoro e dalle preoccupazioni la paura cerco di lasciarla a casa.
Sono nervosa. Non so il perchè. Scoppio per un nonnulla. A me, la primavera, non mi fa mica tanto bene.
Ho paura dell'aereo. Terrore allo stato puro. Terrore talvolta incompreso eppure è così. Non me ne vergogno. Io alla sola idea di mettere piede su di un aereo comincio a sudare freddo. Ne parlo solo oggi perchè esattamente tra una settimana sarò in viaggio per Budapest con il mio Amore. Un week-end nella meravigliosa capitale ungherese che, però, va raggiunta necessariamente in aereo. Non è la prima volta che volo. E' la seconda per l'esattezza. La prima volta è stata a Gennaio quando ho volato da Milano alla volta di Stuttgart. E' andata comunque piuttosto bene, a parte una crisi di pianto iniziale durante il decollo. E pensare che un tempo volevo fare l' assistente di volo! Preferisco di gran lunga sfacchinarmi come ho sempre fatto durante i miei viaggi con treni, auto, traghetti. Ma un fine settimana è già breve di suo e prendere il treno per arrivare a Budapest e starci appena 48 ore non mi sembrava il caso. Quindi tra una settimana esatta dovrò nuovamente vincere questa mia paura e volare per qualche ora con il batticuore e gocce di sudore gelido che mi scenderanno lungo la fronte. E che nessuno si azzardi a dirmi la solita frase imbecille ..."ma non lo sai che l'aereo è il mezzo più sicuro che esista?..." Cazzate. E' pur sempre un assemblato di pezzi di ferro che volano! E la forza di gravità dove la mettiamo? Nessuno e dico NESSUNO si permetta di dirmi questa cosa...perchè tanto niente e nessuno riuscirà mai convincermi della sicurezza di questo mezzo di trasporto. Ma, poichè...mi tocca...comincio già a prepararmi psicologicamente al...decollo!
Non è di certo riprovevole restarci male o sentirsi delusi quando ci si aspetta qualcosa inutilmente. E tantomeno è riprovevole non riuscire a mandar giù certe delusioni. Io sono fatta così. Le delusioni mi lasciano un segno marchiato a fuoco dentro. Se fossi una superficiale senza cuore e senza sentimenti incapace di provare emozioni allora potrei giustificare l'assenza di tali marchi a fuoco ma, poichè si sa, sono tutta "cuore" alcune cose mi segnano indelebilmente. E non è neanche da condannare il fatto che spesso, certe delusioni ritornino a galla aiutandomi a stare con i piedi ben saldi alla terra perchè altrimenti senza di esse...uuuhhhh quanti voli pindarici mi farei. Invece no! Io non voglio stare male. Non voglio essere delusa. Ed è normale toccarmi quei marchi a fuoco che mi hanno fatto così male perchè così, almeno, divento un pò più realista nei momenti in cui la mia parte sognatrice mi trasporta in un'altra dimensione. Fa niente se poi mi si dice che sono prevenuta. Fa niente. Essere prevenuti a volte, tanto per tutelarsi un pò, non è poi un male.
Chiunque abbia dei pregi rari e preziosi tende a subire grosse delusioni. Chiunque abbia la tendenza a dare anima a cuore tende a subire violenti calci in culo. Chiunque abbia tanto "buono" tende ad essere circondato da approfittatori, anche involontari eh!... Ma pur sempre approfittatori.
Se c'è un difetto che non ho è la permalosità. Termine che tra l'altro credevo non esistesse, infatti ho sempre detto "...se c'è un difetto che non ho è l'essere permalosa..." ed invece scopro che esiste quindi scriverò dell'assenza di permalosità nella mia persona. Ho un limite allo scherzo ed alla burla vastissimo. Sono quella che si può definire una persona "amabile" sotto tutti i punti di vista. Diciamo che sono una persona con cui "si può scherzare". Ma il fatto che il detto limite sia vastissimo non significa necessariamente che mi si possa prendere a cazzi in faccia per qualsiasi cosa e che ci si possa burlare di me sempre e comunque. E no. Perchè poi mi girano. E' che più passa il tempo, più mi rendo conto che chiunque se ne approfitta dei miei pregi. E questa cosa dagli amici non potevo proprio aspettarmela. Ed invece avrei dovuto. Sarà anche una cazzata, ma per me questa è una mancanza di rispetto che non riesco a digerire.
Odio accantonare la penna. Odio i periodi in cui ho così tanto da fare da non poter scrivere. O meglio, io continuo a scrivere nell'aria con una penna invisibile...mentre guido...mentre cammino per strada...prendo in mano questa penna e scrivo parole...parole su parole...emozioni...battiti di cuore...scritti su un foglio immaginario...Mi manca l'odore dell' inchiostro.
Mi spiace se a volte scoppio a piangere. Mi spiace se mi fascio la testa prima di romperla. Il fatto è che quando la testa te la sei già rotta una volta, con conseguente ferita quasi incurabile, è naturale aver paura di farsi di nuovo male. Mi spiace se non riesco a non pensare al domani. Mi spiace se ho paura di tante cose che potrebbero destabilizzarmi. Mi spiace coinvolgerTi in questi miei momenti in cui la paura mi schiaccia. Ma ho bisogno di Te. Delle Tue rassicurazioni. Dei Tuoi abbracci. Delle Tue carezze. Ho veramente bisogno di Te. Sempre. So che ci Sei. Mai come in questo momento Ti sento accanto a me. Mai come in questo momento sento che mi Senti. E sorrido.
Vabbè alla fine ho scoperto che probabilmente non è un hacker bensì un lamer. Non ho ben capito cos'è ma alla fin fine non mi preoccupo più di tanto...Sono troppo impegnata mentalmente e fisicamente in altre cose. Sto mettendo anima, cuore e corpo non solo nel mio lavoro ma anche nel Suo. Nel mio poco tempo libero Lo aiuto. L'unica cosa che vorrei davvero è vederLo sereno, felice, tranquillo. Lo faccio solo per questo. Io sono fatta così. Non posso sopportare di vederLo pensieroso...preoccupato e restarmene immobile...
Come Tu stesso mi hai scritto ieri sera su un bigliettino...Per te che sei il mio angelo...Lo so di essere il Tuo angelo. Ed è per questo che non Ti lascio mai solo.
Attraverso il servizio di statistiche che mesi addietro ho installato qui e attraverso il potente antivirus che difende la mia posta elettronica ho scoperto che dall'Australia qualche hacker cerca, invano spero, di entrare nel mio pc. E' a colui o colei, che dall'altro lato del pianeta non riesce a farsi i cazzi suoi, che dedico ciò:
Dear Australian hacker,
I am very honoured to be your favourite victim but there is a little problem...I hate that a little bastard like you enter in my pc, read my mail and send me unpleasant virus. If you don't brake your curiosity, I will be forced to use a woo-doo doll to strike you. Remember you this thing...you are only curious but I am bad and revengeful. Don't forget it. If I want...I become VERY bad. And if I want I can to be more bastard than you. You must respect everyone my dear little bastard hacker...RESPECT. My best greetings.