...ma sarà vero?
Mi sento triste. Non sorrido da quando? Da Lunedì credo. Nel senso che non sorrido dentro. I sorrisi di circostanza, purtroppo, devo regalarli... al lavoro... al supermercato... in palestra... altrimenti scateno la consueta tiritera che mi vede protagonista dei soliti commenti sul mio pseudo essere-apparire "Crudelia Demon" o "Miss sono tutto io" o "Nessuna è migliore di me" o "Siete tutti una nullità al mio cospetto". Cose che, tra l'altro, mai ho pensato di me e mai penserò, ma si sa, la gente spessissimo apre la bocca solo ed esclusivamente per far abbronzare la lingua. Se Madre Natura mi ha regalato la faccia da antipatica e la presenza di una donna altezzosa la colpa non è mica la mia. E sinceramente non sono neanche dell'umore giusto per sforzarmi di mostrare al mondo intero, tra l'altro, immeritevole, come sono realmente e che dentro le spoglie della "Crudelia Demon" de noantri si nasconde, e scusate la presunzione, una donna buona più del pane. Anche perchè poi, ogni volta che mi sono mostrata per quella che sono qualcuno ha cercato sempre di fregarmi e non sono in vena di fregature in questo momento. Ritornando alla mia incapacità a sorridere dentro posso solo dire che è dovuta alla paura che adesso ho di tutto e tutti. Non mi fido di nessuno. Ho paura di fregature da parte di chicchessia. La voglia e il bisogno di fidarmi di chi ho intorno si va scontrare con una paura che in questo momento quasi mi paralizza e mi impedisce di sorridermi, di sorriderTi, di sorridere in generale. Diciamo che essere delusa da Te nuovamente mi ha impaurita più di quanto già non lo fossi. Diciamo che un pochettino mi stai aiutando a riacquistare fiducia in Te. Diciamo che il Mio Amore per Te è superiore a questa paura. Ma sono un tantino triste e non voglio che me ne sia fatta una colpa. Passerà questa paura. Passerà.
Sono una bella persona. Sono bella. Sono intelligente. Sono sensibile. Sono altruista. Sono comprensiva. Sono rispettosa. Sono sincera. Sono pulita. Sono affidabile. Sono fedele. Sono buona. Sono gentile. Sono profonda..."talmente tanto profonda che a guardarmi dentro vengono le vertigini" tanto per citare una frase di un film di Benigni che mi ha fatto commuovere. Sono un sacco di cose belle. Sono anche polemica. Sono pignola. Talvolta sono cinica. Sono insicura. Sono consapevole di avere dei pregi infinitamente superiori ai miei difetti. Che sia chiaro, io non sono presuntuosa. Sono sincera, è diverso. Odio la modestia, vera o presunta che sia. Se sono "tanto buono" io lo ammetto. Se fossi "tanto brutto" lo ammetterei comunque. E allora, mi chiedo, tutto ciò non Ti basta? Perchè devi per forza trovare degli "escamotage" per deludermi? Sembra che Tu lo faccia apposta... sembra che io non sia abbastanza... Che non Ti piaccia abbastanza... Eppure il Tuo Amore io lo sento... So che mi ami...A volte, quando mi sento particolarmente insicura, penso appunto di non essere "abbastanza"... ma poi, mi rendo conto di essere quasi perfetta e allora mi chiedo... non è la mia perfezione a stancarTi? In questo istante vorrei solo una cosa, una certezza... che Tu non mi deluda mai più. Non deludermi più.
Se Ti cerco più del solito è perchè ho più bisogno di stare con Te, non perchè io non abbia niente da fare o perchè abbia dei problemi. Ti cerco perchè necessito di sentirTi. Sono ancora in fase di convalescenza per la pugnalata dell'Islanda. Vorrei stare con Te 24 ore al giorno per guarire più in fretta.
Un tempo mi fidavo della gente. Credevo nel buono che è in tutti noi. Credevo che il rispetto che io ho verso gli altri, gli altri lo avessero per me. In realtà il buono che ognuno ha, si tende a tenerlo per sè. Un tempo mi fidavo degli amici. Credevo che le esperienze vissute insieme, i segreti, le confidenze, l'aiutarsi vicendevolmente, la complicità fossero alla base dell'amicizia. Scoprire che non è così è stata una pugnalata. Un dolore che non ho sentito istantaneamente, che non sentito neanche a distanza di tempo. E' stato un dolore silenzioso che in maniera altrettanto silenziosa è cresciuto aumentando il mio cinismo. E' terribile scoprire quanto inconsistenti possano essere certe amicizie. Quanto ci si diventi ciechi dinanzi all'evidenza più schiacciante pur di non vedere crollare una cosa in cui si è profondamente creduto. Poi subentra la paura. E dalla paura subentra la difficoltà che si ha nel ritornare a credere nell'amicizia. Credevo in persone che non credevano quanto me nella reciproca amicizia e che l'hanno buttata via, come si fa con le cose inutili. Strano. Io faccio difficoltà a liberarmi anche delle cose inutili. Figuriamoci degli amici. Per fortuna in questo caso, hanno buttato a mare me, liberandomi dalla ragnatela di invidie e pettegolezzi in cui mi avevano intrappolata, facendomi alla fin fine, un gran favore. Per fortuna che l'abbiano fatto loro, perchè io, il coraggio di farlo, probabilmente, e purtroppo, non l'avrei avuto.
Non posso farci niente se la paura di essere ferita spesso mi rende insopportabile. E' che io con Te sono senza difese e questo mi rende fin troppo vulnerabile ad eventuali delusioni. Lo so che non devo vivere sempre in previsione "del peggio". Lo so che dovrei stare più tranquilla. Lo so che non ho nessun motivo per essere preoccupata. Lo so che mi ami. Lo so che stai facendo qualsiasi cosa per aiutare la mia sicurezza a non crollare. Lo so. E per questo Ti amo ancora di più. Devo solo impegnarmi a guardare le cose per quello che sono. E devo dire che, in questo momento, le cose tra di Noi sono particolarmente splendide.
Ieri sera Ti ho parlato del destino. Di quanto mi faccia paura. Credo totalmente al destino. Al suo tirare i dadi e decidere la sorte di questa o di quell'altra persona. Se nella mia vita ho fatto qualcosa di male, il fato mi ha saputa punire svariate volte in maniera esemplare. Ma da quelle volte il mio comportamento è stato ineccepibile, impeccabile. Io spero che nei tempi a venire il destino sia buono con me. Che mi premi per tutto il buono che sono, che dò. Perchè se così non fosse, l'ennesimo calcio in culo io non riuscirei a sopportarlo.
Ti sogno spesso mentre dormo. E con lo stesso travolgimento ed emozione con cui Ti sogno da sveglia.
Sento spesso di avere i nervi a pezzi. Poi Ti penso. Sei la mia boccata d'aria. La ferita piano piano fa meno male...Ti guardo e mi fido di Te. Ho bisogno di Te. E Ti amo fortissimamente.
La settimana è volta quasi al termine. E' arrivato il caldo. Potrei andarmene al mare. Ho da andare dal dentista. Ed anche in palestra. Stamane non sono strapiena di lavoro in ufficio. Strano. Preferirei avere la mente occupata perchè altrimenti mi intristisco. Passerà. Il tempo aiuterà a curare la mia ferita. E devo ammetterlo...mi stai aiutando Tu a curarla. Lo sento sottilmente che Ti dispiace, ma soprattutto sento che Ti dispiace sapere di avermi ferita a morte. Si. Mi stai aiutando Tu. In un modo indescrivibile ed impalpabile, che però riesco a sentire e che mi spinge ad amarTi di più. Sono fatta così.
Piano piano sento di ricominciare a star meglio. Piano piano sto riprendendomi dallo shock della Sua confessione. Il mio cuoricino fa un pò meno male e sapete cosa lo sta guarendo? Il mio Amore immenso per Lui. Il Suo Amore immenso per me. Lo sento. Sto sentendo il Suo Amore in tutta la Sua intensità. E forse è proprio questo a guarirmi.