giovedì, 18 ottobre 2007

A volte mi perdo in una latitanza inspiegabile. Ciò avviene nei periodi successivi ad altri in cui il mio cervello si abbadona a molteplici pensieri che si accapigliano per quello che deve avere la priorità. Poi trovo la pace, il relax e mi godo una certa "latitanza" da tutto quello che mi porterebbe a ritirare fuori quei pensieri che spesso mi hanno tolto il sonno e mi hanno reso nervosa di notte. Ora torno qui. In questo mio giornale on-line. Con un barlume di serenità in più. Come scrivevo tempo fa, la proposta lavorativa a Parigi è stata da entrambi rifiutata e la vacanza assoluamente "fuori dai Nostri schemi" mi ha fatto apprezzare tante, innumerevoli piccole cose che prima vivevo con sufficienza. Adesso sono in una specie di trance post-grandi decisioni e mi godo questo momento... vivo giorno per giorno... ricomincio a rilassarmi lentamente...

postato da: desdemona691 alle ore 18/10/2007 11:42 | link | commenti (5)
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venerdì, 05 ottobre 2007

Al mondo ci sono amori e amori... e poi c'è il Nostro. Indescrivibile. Capace di regalarmi sempre emozioni travolgenti. Amo il Nostro Amore.

postato da: desdemona691 alle ore 05/10/2007 17:42 | link | commenti (2)
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giovedì, 04 ottobre 2007

Finalmente dopo più di un mese riesco a rilassarmi un pò... lontana anni luce da quello che era diventato un incubo... il lavoro a Parigi... e godermi anche i miei scazzi quotidiani che, per motivi prioritari, erano stati messi in attesa per più di 30 giorni. E' un periodo in cui compro libri che non mi piacciono. O meglio. Quando li acquisto credo che mi piacciano ma poi, quando comincio a leggerli scopro che mi annoiano a morte. E la colpa non è dei libri, è la mia mia. Probabilmente nell'ultimo mese qualsiasi cosa avessi acquistato e letto mi avrebbe dato la nausea e poichè ancora ho leggeri strascichi dello stress mentale di cui alla prima riga mi sembra normale trovare tutto quello che compro disgustoso. A parte un libro che, razionalmente, mi ha delusa e mi avrebbe delusa in ogni caso. Ora, che ci siano libri che piacciano ed altri meno, ci sta. Questo libro non mi è piaciuto perchè per un terzo (e non è che sia un librone eh!) è occupato dall'introduzione di Alessandro Baricco. Nulla contro le introduzioni, che sia chiaro, ma se io acquisto un libro di John Fante "Chiedi alla polvere" è perchè mi aspetto di leggere John Fante e magari l'introduzione dell'autore la leggo pure volentieri perchè è parte integrante del libro, ma non Baricco perchè se volessi leggere Baricco acquisterei un libro di quest'ultimo. Altra pecca di questo libro (e qui la colpa è dell'editore) è che sul retro c'è un mini riassunto della storia che praticamente mi spiega tutto ciò che avverrà e anche come va a finire. Ora, è vero che io ho bisogno di sapere in breve di cosa parla il libro ma sapere ancor prima di aprirlo come va a finire non mi invoglia particolarmente. Alla fine decido di leggerlo (magari c'è un qualche colpo di scena nascosto), dopo due pagine di introduzione del suddetto Baricco decido di passare a leggere direttamente la storia (e cioè a quasi metà volume)  ma si rivela piatto che più piatto non si può (sempre a causa del mini riassuntino sulla copertina) a parte un terremoto e una scopatella del protagonista con una badante di chissà chi. Ora sto leggendo un libro di Nick Hornby "Alta fedeltà", che dovrebbe piacermi ma non mi piace perchè ha un ritmo più lento e noioso rispetto al precedente suo libro che ho letto. Insomma sono un pò capricciosa. A questo mio scazzo letterario va aggiunto il fatto che i freni della macchina hanno deciso di andare in vacanza senza il mio consenso e questo significa che dovrò lasciare la macchina del meccanico per chissà quanto. Il mio parrucchiere ha sfogato i suoi problemi personali sui miei poveri capelli accorgiandoli più del necessario e regalandomi un taglio degno della copertina di Vogue ma non dell'ufficio in cui lavoro. Ho l'abbonamento in palestra che sta quasi per scadere e non ho voglia di andarci. Ho voglia di vomitare in faccia a varie vecchie amicizie che cosa penso di loro e della loro nauseante ipocrisia. Domenica è il mio compleanno, il mio ventiseiesimo per l'esattezza e non so ancora cosa mi vadi fare, divento un anno più vecchia e questo tempo che passa troppo in fretta comincia a pesarmi. A parte questo... sono in gran forma, sto bene e con il mio Amore è tutto magico come al solito.

postato da: desdemona691 alle ore 04/10/2007 09:50 | link | commenti (1)
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lunedì, 01 ottobre 2007

La proposta lavorativa da Parigi è arrivata circa cinque giorni fa. Se n'è discusso parecchio. Poi alla fine come è arrivata, così l'abbiamo lasciata ripartire con un aereo privato che c'entra nel Nostro mondo quanto un menù turistico in un ristorante chiccosissimo. E sebbene io abbia sempre avuto questa perenne voglia di partire, di andare via di qui, di avere una grossa opportunità lavorativa all'estero ho rifiutato... Hai rifiutato. Insomma, abbiamo sbattuto la porta in faccia ad un'occasione forse d'oro, forse no. Abbiamo lasciato che il treno ripartisse senza montarci sopra e siamo contenti così. Qui, ci sono sogni da realizzare che hanno un'importanza infinitamente superiore a qualsiasi offerta lavorativa piovuta da Parigi. Ed in ogni caso, per la prima volta dopo che è cominciata questa tirititera parigina, io mi sento di nuovo serena. 

postato da: desdemona691 alle ore 01/10/2007 17:20 | link | commenti (2)
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