...ma sarà vero?
Bhè si, scrivo un pò meno di prima. E' che a volte passo periodi in cui, nonostante abbia voglia di scrivere, appena mi siedo davanti alla tastiera divento insofferente. Non è per lo scrivere in sè per sè, quanto per il fatto che sono stanca del mio lavoro, di passare le mie giornate davanti ad uno schermo a scrivere meccanicamente cose che per nulla confano al mio spirito romantico ed idealista. E non mi consola sapere che la maggior parte della gente non fa un lavoro di cui si è particolarmente entusiasti. Sono delusa soprattutto dal lato economico del mio lavoro. E non è perchè io sia materialista, che sia chiaro. E' solo che gli anni passano e io ho paura di restare intrappolata in questa precarietà lavorativa che, più passa il tempo, più logora i miei nervi. Io amo lavorare. Quando ripenso ai tempi in cui la mattina mi svegliavo felice di recarmi qui mi sembrano lontani anni luce. E poi sogno troppo. Per un attimo mi si era prospettata una possibilità lavorativa che mi avrebbe portato un bel pò di soldini in poco tempo, ma è sfumata anche quella. Conoscendomi, appena mi si da la possibilità di sognare, non esito affatto a farlo e quando vengo delusa, spesso sitematicamente, ci resto male. Sono fatta così. E' il destino di chi non vive con i piedi per terra. Con Lui le cose vanno bene. Il Nostro Amore viaggia su binari dorati e via via divento un pò più sicura di me, divento meno assillante con le conferme che chiedevo e sento questo Amore sempre più maturo. Ed è questo a rendermi felice in questo momento. Come in tutti gli altri da due anni e mezzo a questa parte.
Passare il tempo tra le Tue cose, il Tuo lavoro, il Tuo odore, vivere la Tua quotidianità è sempre meraviglioso... mi regala sempre quel pizzico infinito di felicità in più. E mi fa sognare tante cose che ci riguardano, mi fa viaggiare con il cuore in una dimensione in cui io e Te condividiamo lo stesso tetto, la Nostra quotidianità... Sono passati abbondantemente due anni e due mesi da quando ci viviamo ed è straordinario constatare quanto ogni giorno c'è un qualcosa in più che fa la differenza, che ci rende più uniti, che ci rende migliori.