lunedì, 15 settembre 2008

E così sia. Mi sono licenziata. Venerdì è stato il mio ultimo giorno di lavoro. Dopo 4 anni mi sono decisa ad abbandonare un posto nel quale stavo precocemente invecchiando, dove vedevo congelarsi i miei sogni ed i miei desideri. E la vacanza straordinaria che abbiamo vissuto mi ha caricata a tal punto da non resistere un attimo in più. E così, il primo Settembre ho comunicato il mio licenziamento con un anticipo di 15 giorni. Allo scadere delle due settimane di preavviso me ne sono andata. Senza alcun riconoscimento economico che mi meritavo e che mi spettava. Ma si sa, questo è l'Italia. O il Sud Italia. In compenso mi sento serena. Come poco volte prima. Ho un nuovo lavoro. Nuovo si fa per dire. Da mesi aiutavo Lui in una nuova attività e alla fine ho accettato la Sua proposta a mollare il vecchio lavoro per il nuovo e a dispetto del "detto popolare", so esattamente cosa trovo sulla mia nuova strada lavorativa. Mi sento libera. Di crescere lavorativamente, di sperare in tante cose, di sognare con la sottile consapevolezza di potercela fare stavolta a realizzarli questi sogni che ho nel cuore. Mi sento splendidamente serena.
postato da: desdemona691 alle ore 15/09/2008 22:12 | link | commenti (4)
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